Ombra


E l’unico velo che può nasconderti il viso è quella striscia di ombra del tuo cappuccio mentre il sole di lato tramonta imbrunendo di porpora il crinale.

libera scintilla fra sinapsi assopite riaffiorano mezzi volti di sorriso.

Fior di conio

per te ucciderei

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ucciderei te per

Due facce inseparabili della stessa medaglia che rendono la non indipendenza il suicidio più assistito che ci sia.

la fragilità e la responsabilità

Quando trovi a terra un biglietto con un pensiero come questo, davanti a un consultorio familiare, inevitabilmente ti immagini cosa possa averlo fatto scrivere, ma tralasciando le catastrofi emotive e umane celate dietro alla parola “mostri”, la prima riflessione è che l’unica salvezza è l’assoluta indipendenza, perchè a quell’appiglio si sono date le chances di sferrare l’attacco peggiore.

La fiducia è sopravvalutata, e la cosa migliore che una donna puó dirti è “a me non servi”

Il Tipo

È chiaro che esistono persone che fanno scelte sbagliate, non quelle che per caso o per eventi devono prendere una decisione con costrizione e poi questa si rivela sbagliata, persone che comunque vada, con libertà di scelta e incondizionatamente prendono una decisione, e poi si rivela quella scorretta; penso di essere di questo secondo tipo, e non vedo alcuna soluzione, quindi continuando ad annaspare negli errori di una vita, di tutti quei bivi percorsi dalla parte sbcorretta, almeno mi beo di valere più da morto che da vivo.

Gioia Naturale

La curiosità di sapere, come i cerchi delle fate, si disegna sulla carta di Namibia

Troppo difficile da scrivere in formule astratte

Nel limbo a spirale di boccolo
quando porti la gioia e subito

Ti celebra

Un arcobleno lunare.

Il bandolo e la matassa

Una intricata rete di nodi e crespo che c’è dentro, da sbrogliare, da aprire, da districare, a volte inevitabilmente tocca tagliare qualcosa per procedere ma si cerca di evitarlo per non interrompere la perfezione di quel filo.

Il V lustro

All’alba del V lustro, dopo una immersione totale, una infiltrazione viscerale, una sotto-trasformazione in fango palustre; ora è il momento di tornare granito, abbandonare un impero fatiscente di falsi dei e lussurie a poco prezzo, per tornare a essere la pietra della Scienza nella mano sinistra del sapiente.

00:00:00:00

Ricomincia il ciclo, finito un arco sulle lancette, strappata l’ultima pagina di un calendario e iniziata la nuova.

Tutto consueto e rituale, impeccabile, immobile, eppure la tristezza corre come una forsennata per non restare indietro.

Sotto a chi tocca.

liberamente intorno, una galleria di ritratti.

06-11-2020 si parte